domenica 8 maggio 2016

F.I.G.C. SERIE C, IL PUNTO DELLA FINALE PLAYOFF E PIANDIROSE CAMPIONE!


Nelle foto sopra:
1) Il Pian di Rose con la Coppa di Campione Regionale.
2) "Striscionata" cussina!
3) Le squadre ai saluti pre gara.
4) La scintillante "curva" maceratese.
5) Le ragazze del Pian di Rose osservano divertite.
6) Rigori: Carciofi ha appena segnato eBarzitti si avvia a farlo.
7) Rigori: Patregnani realizza quello che sarà il penalty decisivo.
8) Rigori: Fiorentini bomba sulla traversa, vince il PdR!
9, 10, 11 e 12) Festa giallonera subito dopo la fine dei rigori.

CAMPIONATO REGIONALE “SERIE C”, GIRONE “A” CALCIO A 5 FEMMINILE F.I.G.C. - stagione 2015-2016 PLAYOFF –FINALE PER TITOLO CAMPIONE REGIONALE 

PIAN DI ROSE S. IPPOLITO - C.U.S. MACERATA  2-2  (2-1 ai calci di rigore) 
Reti: 16° e 32° p.t. Alessandra Carciofi (CUS), 20° Silvia Vandini (PdR), 46° Genny Barzotti (PdR). 
Commento: Arriva la disamina della gara da parte del Pian di Rose: “Quasi un anno fa dopo una stagione indimenticabile terminata in quel 21 Giugno 2015 con la storica conquista della serie A passando per gli spareggi nazionali, sembrava chiudersi nel migliore dei modi una favola che come tale doveva concludersi per una realtà che nelle cartine geografiche molte volte è nemmeno menzionata. Abbracci lacrime e separazioni dolorosissime come quelle di Buongiorno e Falcioni che per diversi motivi hanno abbandonato la squadra. Una stagione da ricominciare senza nessuna aspettativa e una rosa ridotta all'osso con ulteriori defezioni in corso d'opera per motivi di lavoro da parte di Barbanti. Trovare nuovi stimoli è una cosa maledettamente complicata. Riconfermarsi lo è ancora di più. Farlo dopo aver perso pezzi fondamentali della rosa sarebbe stato da stolti soltanto auspicarlo. Migliorare quanto fatto nella scorsa stagione è assurdo. Beh questo è stato. 7 Maggio 2016, Pian di Rose calcio a 5 femminile; dopo 20 partite di campionato di cui 16 vinte e 4 pareggiate, e 2 di play off vince nuovamente il campionato rimanendo imbattuto. Personalmente vorrei ringraziare le ragazze, ma questo credo sia riduttivo, spero e credo che la consapevolezza acquisita sia la loro più grande ricchezza, e va al di là del semplice risultato sportivo. Chiudo le celebrazioni autoreferenziali che detesto venendo alla gara che vale l'intera stagione. Il pensiero d'obbligo va al CUS di mister Scuffia, che esce sconfitto ma soltanto nel risultato, non tanto a livello di prestazione, augurandogli che la fase nazionale per l'accesso alla massima serie possa essere ricca di soddisfazioni. La cronaca narra di una disputa alla fine di una stagione logorante, in cui la paura di perdere ha avuto il sopravvento rispetto allo spettacolo che questa disciplina tante volte regala. CUS parte giocando con maggior personalità, il numeroso pubblico con vessilli propiziatori sono una cornice importante che sospinge le biancoazzurre per l'intera gara. Pian di Rose si limita a contenere nelle prime battute in attesa della giocata risolutiva affidata alla vena di Barzotti o al talento di Vandini. Macerata sfrutta l'ampiezza servendo la diagonale e Carciofi già all'ottavo viene liberata da Fiorentini, Carnevali si supera in uscita. Il pivot profondo cerca di allungare le maglie delle ospiti ma le trame gialloblù si perdono in assenza di una condizione atletica accettabile. Macerata come prevedibile conseguenza con il passare dei minuti riesce a trovare la giocata che sblocca il risultato al 16' in azione fotocopia alla precedente; Carciofi questa volta servita sul palo lungo da Cecarelli deve solo appoggiare. Gioia del “PalaBadiali” di Falconara in maggioranza ospite. Da piazzato il PdR cerca ogni soluzione per capitalizzare al meglio, al 20' infatti Vandini aggiunge un altra perla alla sua ricca collezione con un diagonale vincente dagli sviluppi di un corner battuto da Barzotti. Che la gara non brilli in contenuti è palese, purtroppo anche le imprecisioni fanno da motivo portante alla trama. Allo scadere della prima frazione un disimpegno errato mette le cussine in condizione di trafiggere ancora Carnevali con Carciofi. Intervallo che porta soltanto ristoro e non contenuti, riparte Macerata a spron battuto Pian di Rose si limita a contenere con una disposizione lunga e sfilacciata che permette alle avversarie di creare continui uno contro uno pericolosissimi. I minuti passano ma poche occasioni vengono create. Barzotti che compie un lavoro sfiancante cerca conclusioni che possano impensierire l'estremo Papili. Al 46' la palla giusta si materializza ancora dai piedi di Barzotti in diagonale sinistro con la palla che si infila tra palo e portiere. Risultato ancora in parità. Minuti che passano e timori che congelano il risultato fino al triplice fischio.




Nelle foto sopra:
1) Gioia incontenibile per le girls di S.Ippolito: mister Zanchetti osserva...!
2) Le Cussine vanno a ringraziare i propri tifosi.
3) "Volano" le vincitrici.
4) Vandini a terra a curarsi la caviglia distorta mentre le compagne festeggiano.
5) Il delegato regionale c5, Massimo Marchetti, premia capitan Fiorentini del CUS con la coppa del 2° posto.
6) Tutto il CUS Macerata nella fotoricordo con la coppa.
7) Il capitano del Pian di Rose, Stefania Giacomini sta per ritirare il trofeo di Campionesse Regionali.
8) Pian di Rose trasferitosi da Vandini a terra, per la foto ricordo di questa impresa.

Un brutto intervento costringe Vandini ai box per il primo supplementare in cui rimane invariato il risultato, ultimi cinque ed ancora risultato di parità, con un palo di Barzotti a porta vuota al minuto 2. Tutto il campionato quindi alla lotteria dei rigori, che ad ogni modo vanno tirati cercando il miglior gesto tecnico possibile. Carciofi prima per il CUS, gol. Barzotti prima per il PdR, gol. Bacaloni seconda per il CUS, Carnevali para. Patregnani seconda per il PdR, gol. Fiorentini terzo e decisivo rigore per il CUS, conclusione violenta, palla che colpisce la traversa e batte fuori dalla linea di porta. Tripudio gialloblù del Pian di Rose che vince la finalissima compiendo un impresa inimmaginabile.”

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