sabato 12 marzo 2016

F.I.G.C SERIE C, GIRONE A, 20^ GIORNATA (UNO)


ATLETICO CHIARAVALLE - HELVIA RECINA RECANATI   3-0 (sopra l'Atletico, sotto, Gabrielli in azione
Reti: 3° e 43° Jlenia Gabrielli (AC), 48° Monia Giordano (AC). 
Commento: Stesso risultato, stesse marcatrici e stessa quantità di reti personale per le stesse goleadores (2 Gabrielli, 1 Giordano) della passata tornata. Così l’Atletico Chiaravalle agguanta la seconda piazza, complice il turno di riposo del San Miuchele, dietro all’irraggiungibile Pian di Rose che fin dalla scorsa settimana si era aggiudicato la vittoria del girone. L’Helvia recina non si presenta come agnello sacrificale, ma ci si mette d’impegno per piazzare il bastone fra le ruote rosanero, ma il piano viene azzerato dopo soli 3’ con il gol di Gabrielli. A metà ripresa, le altre due realizzazioni chiaravallesi che sanciscono il risultato.


PIAN di ROSE S. IPPOLITO - MONTENOVO OSTRA VETERE   10-2 (sopra, la compagine del Pian Di Rose, sotto Vandini autrice di un poker
Reti: 15° Claudia Morbidelli (MOV), 20°, 37° e 60° Genny Barzotti (PdR), 23°, 53°, 57° e 59° Silvia Vandini (PdR), 36° Valeria Petregnani (PdR), 38° Giorgia Giulioni (MOV), 44° e 52° Gloria Nespola (PdR). 
Commento: Da Pian di Rose arriva la solita minuziosa disamina della gara:” Ci sono avversari e avversari, alcuni come Montenovo particolarmente ostici. Da sempre come tradizione la squadra di mister Giambartolomei dà tantissimo filo da torcere, e il risultato non inganni: gara c'è stata, ed è stata combattuta per larghi tratti. Le individualità delle biancoverdi sono di notevole valore: Gasperi ormai nota, Baci, Morbidelli, senza dimenticare le altre, su tutte la promettentissima Giulioni che già all'andata aveva mostrato quanto di buono ritenessi sul suo conto. Pian di Rose fatica nei primi frangenti, la pressione sul portatore risulta troppo spesso approssimativa e imprecisa, il doppio riferimento servito con lunghi lanci mette in difficoltà la copertura da parte dell'opposto che spesso deve lavorare con grande attenzione. Un paio di combinazione create dal PdR vengono finalizzate senza precisione, Montenovo rimane sul pezzo chiude e riparte in contropiede. Al quindicesimo Sebastianelli dalla banda sinistra mette al centro una palla su cui Morbidelli si avventa e segna la rete del vantaggio. Un colpo ben assestato che non lascia senza conseguenze, Pian di Rose deve riorganizzarsi cercando di aggiustare distanze e intesa. Il time out porta consiglio, al rientro un buon servizio su Barzotti in posizione pivot viene capitalizzato al meglio con un sinistro chirurgico in girata al fil di palo. L'inerzia si sposta in favore delle locali che ne approfittano poco dopo su schema da piazzato con Vandini che sigla la rete del due a uno. L'inizio ripresa si apre con un episodio al limite allorché Ciacci in proiezione anticipa Catani in uscita che le frana addosso, l'avanti locale è costretta ad uscire per un duro colpo alla schiena, il direttore glissa sull'intervento giudicando regolare. Montenovo ad una sola lunghezza costringe il Pian di Rose nella propria metà campo circolando palla in rapidità per liberare il sinistro di Gasperi.


Qui sopra l'esultanza delle "ippolitine", a fianco la forte Barzotti.

PdR trova tuttavia l'allungo con una esecuzione magnifica di Patregnani che elude con una finta di corpo l'intervento del diretto avversario e segna di forza la rete del tre a uno. Quarta marcatura ancora con Barzotti che sembrava indirizzare l'incontro ma Montenovo dimostra tutto il suo valore accorciando con Giulioni dopo un azione insistita e disputando la miglior frazione dell'incontro: colpendo dapprima un legno e successivamente ancora su una palla che sfortunatamente lambisce il palo e trova Carnevali che compie una parata decisiva. Scampato il pericolo PdR si ricompatta e spinge al massimo negli ultimi venti minuti. Nespola si scrolla di dosso ogni timore e in pochi minuti sigla la personale doppietta, prima con una conclusione di giustezza su ribattuta del portiere, poi con un controllo finta e dribbling e relativa conclusione sotto la traversa. Vandini negli ultimi frangenti fa il bello e il cattivo tempo, cerca un gol dalla propria metà campo vedendo il portiere fuori dei pali colpendo però solo la traversa, poi siglando tre reti di pregevolissima fattura l'ultima delle quali rubando palla su circolazione ospite con portiere di movimento, controllo tra due avversarie e tiro dalla propria metà campo a porta sguarnita. Il sigillo finale viene realizzato da Barzotti all'ultimo minuto disponibile con l'ennesima percussione offensiva che chiude l'incontro.”


CAMERANO CALCIO - E.D.P. JESINA FEMMINILE JESI   2-6 (sopra Alex Bellagamba Turchi, sotto Rebecca Lasca, a lato mister Pierpaolo Ferri
Reti: 13° e 55° Silvia Casaccia (EDP), 22° Verena Vaccari (CC), 41° Michela Pettinari (EDP), 56° Veronica Sancesario (CC), 57° e 61° Alex Bellagamba Turchi (EDP), 60° Rebecca Lasca (EDP). 
Commento: Non imbrogli il largo risultato finale, il Camerano si è combattuto la gara con grande intensità fino al termine dando molto filo da torcere alle quotate jesine che, nell’occasione, non si sono mostrate particolarmente grintose. Comunque poi, il gioco e le individualità sono venute fuori e negli ultimi minuti le leoncelle hanno allargato a dismisura il risultato. Dopo che Casaccia apre le marcature al 13° è Verena Vaccari ad impattare per il team gialloblù e così finisce la frazione. Passa un bel lasso di tempo della ripresa e Michela Pettinari rimanda avanti le jesine poi, nei 7’ finali inizia la sarabanda. Casaccia per l’1-3 ma arriva Sancesario a raffreddare gli entusiasmi con il 2-3. Poi però, la tripletta biancorossa con le due reti di Bellagamba e quella di Lasca, sigillano il rapporto del match sul 2-6!

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